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Written by redazione
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Wednesday, 22 May 2013 08:41 |
Mi chiamo Marco Vola
e sono un libraio indipendente con una libreria a Pinerolo, vicino a Torino.
Ieri ero con mia moglie al salone del Libro e, tornando in auto a casa, ho
acceso radio3 per ascoltare Fahreneit: il conduttore Marino Sinibaldi stava
dialogando in diretta con due ospiti sul tema dei libri e delle librerie. Uno
dei due ospiti era il giornalista della vostra testata, Gianni Riotta, che, a
mio giudizio in modo molto leggero e inesatto, ha affermato (parola più, parola
meno) "..le librerie indipendenti sono oramai scomparse, tra poco spariranno
anche le altre, rimarrà il web e per leggere avremo solo più gli ebook." Ha
inoltre detto che i pochi librai che ancora ci sono, sono tutti vecchi e che i
loro eventuali figli non aspettano altro che chiudere per aprire qualcosa
d'altro.
Io penso di essere
ancora vivo e vegeto, così come penso che la mia libreria, pur tra mille
difficoltà e trasformazioni, sopravviverà ancora a lungo: il libro di carta non
mi sembra ancora scomparso, nè destinato a scomparire, ridimensionarsi sì, ma
scomparire no.
Il tanto osannato
libro elettronico per ora rappresenta in Italia una fetta largamente inferiore
al 10% del mercato, quindi più del 90% della lettura in Italia si fa con il
libro di carta. Come si possono fare certe affermazioni al Salone del Libro
2013, con tutta quella folla presente tra gli stands? Tra l'altro mi risulta che
il sig. Riotta continui a scrivere libri di carta con un certo
successo.
Nei tanto decantati
Stati Uniti, portati sempre ad esempio un po' per tutto, il libro digitale
rappresenta il 20% delle vendite, come si fa a dire che il libro di carta è
morto? Certo è in atto una profonda trasformazione, sociale, culturale,
tecnologica che mette in crisi un po' tutto: se le librerie non sanno adeguarsi
o trasformarsi sono destinate a chiudere, ma questo vale un po' per tutte le
attività.
Mi permetto di
ricordare al signor Riotta che in Italia ci sono ancora tante librerie, sia
indipendenti che di catena, che lottano ogni giorno, una parte chiuderanno, ma
altre innovative e intraprendenti, sopravviveranno, proprio come negli Stati
Uniti, dove ci sono fior fiore di librerie indipendenti, certo meno numerose di
un tempo, malgrado ebook e Amazon.
Io penso che un
libraio, oggi, debba diversificarsi per continuare a fare il libraio: bisogna
avere idee, progetti, passione e crederci, noi ad esempio da 5 anni abbiamo
aperto all'interno della libreria uno spazio bar ristorante, chiamato caffè
letterario dove si può leggere, bere, mangiare, chiaccherare. La libreria in cui
lavoro non è più solo da tempo un luogo di vendita di libri cartacei, è anche un
luogo di incontro, dove passare un po' di tempo in un ambiente piacevole, dove
studiare, darsi un appuntamento, tra l'altro proponiamo incontri e
presentazioni, cerchiamo di essere, mi si permetta la presunzione, un presidio
culturale per il nostro territorio in un mondo e una società in
crisi.
Certo, come tanti,
stiamo subendo gli effetti della crisi, che si traducono più in un problema di
liquidità, visti i costi alti di gestione e la tassazione arrivata per le
piccole aziende a livelli insostenibili, che non in crisi di vendita: non è vero
che in Italia non si legge, si legge poco perchè ci sono troppi luoghi senza
librerie e biblioteche, senza proposte valide, perchè mancano politiche serie di
sostegno allla cultura. A Pinerolo, la mia città, il sistema bibliotecario
funziona molto bene, non siamo l'unica libreria, in più noi offriamo qualcosa
che va oltre la semplice vendita e come risultato è che la gente del pinerolese
legge e continuerà a leggere. Proprio il salone con le sue cifre dimostra che se
si è capaci ad offrire un buon prodotto, il pubblico risponde.
Mi spiace che il
signor Riotta, stimato scrittore e giornalista, faccia certe affermazioni in un
contesto come quello: è un po' come se io, libraio, andassi a dire senza
contraddittorio, che i giornali sono morti ( lo diceva già anni fa il New York
Times, tra l'altro).
La libreria Volare ha
intenzione di vivere ancora a lungo, di trasformarsi, di adeguarsi, di vendere
anche gli ebooks ai suoi clienti e chissà cosa faremo o cosa ci inventeremo
l'anno prossimo. E' impossibile fare previsioni, ma farò di tutto, con la mia
famiglia e i miei collaboratori, per portare avanti, pur tra mille difficoltà,
questo progetto iniziato vent'anni fa e ancora troppo giovane per defungere, e
per offrire alla mia città un luogo di "cultura" in questo oceano in
crisi.
Per chiudere vorrei
solo segnalare al signor Riotta che mio figlio, Gabriele, 28 anni e da 4 in
libreria, non sembra avere nessuna intenzione di chiudere la libreria e, anzi,
sta apportando idee, progetti ed entusiasmo per portarla avanti anche quando il
vecchio qui scrivente gli lascerà la barra del timone.
Mi farebbe piacere
invitare il sig. Riotta a venirci a trovare a Pinerolo, in fondo siamo a
mezz'ora da Torino, per dimostrargli che il suo intervento è stato infelice ed
inesatto e che le librerie indipendenti avranno la forza e le capacità di andare
avanti ancora un po', forse persino qualche giorno in più della carta stampata:
mi si permetta uno sfogo finale, sono un po' stufo di sentirmi dire che il lbro
di carta è morto e che le librerie sono scomparse.
Con un po' di
amarezza, ma anche con un po' di ottimismo per il futuro del libro e delle
librerie.
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Last Updated on Wednesday, 22 May 2013 08:44 |
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Written by redazione
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Thursday, 21 February 2013 13:06 |
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librai VS fotocopie, tutto da vedere http://www.youtube.com/watch?v=JGAHurqkvcc
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ITALIANSHARE, SANZIONE RECORD |
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Written by redazione
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Thursday, 21 February 2013 13:04 |
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ITALIANSHARE, SANZIONE RECORD Dopo il sequestro di Italianshare, network illegale
che metteva a disposizione oltre 31 mila
opere coperte da copyright, e l’arresto, lo scorso luglio, del proprietario (noto con lo pseudonimo di Tex Willer)
da parte della Guardia di Finanza di
Agropoli, la vicenda del sito pirata si è chiusa nei giorni scorsi
con una coda amministrativa, che ha
visto recapitare all’amministratore della piattaforma sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di
6,4 milioni di Euro, irrogate dal
Prefetto di Salerno. Si tratta della più
elevata sanzione pecuniaria mai comminata in Italia per violazione delle leggi in materia di
diritto d’autore.
http://www.tomshw.it/cont/news/il-pirata-di-italianshare-ha-venduto-i-dati-di-300mila-utenti/38563/1.html
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Suonare News Ottobre 2012 |
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Written by redazione
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Friday, 12 October 2012 13:06 |
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Ringraziamo la rivista "SUONARE NEWS" per averci dedicato un prezioso spazio nel numero di OTTOBRE 2012...! Andate a leggere l'intervista al Presidente! |
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Written by redazione
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Tuesday, 02 October 2012 09:42 |
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Seminario:
CHE COS’È IL CONCERTISMO?
UNA RASSEGNA DI LEZIONI CONCERTO
DAL 8 AL 29 OTTOBRE
ALLE ORE 17.30
INGRESSO LIBERO
Il CIDIM – Comitato Nazionale
Italiano Musica
in collaborazione con la Roma Tre
Orchestra realizza una serie di lezioni concerto coordinate da Piero
Rattalino che si svolgeranno nel mese di ottobre nei giorni lun. 8, giov. 11,
lun. 15, giov. 18, lun. 22, merc. 24, con la finale lunedì 29 nell’Aula Magna
della Facoltà di Lettere dell’Università Roma TRE.
Con
questo ciclo il CIDIM intende studiare le reazioni di un pubblico giovanile,
privo, o quasi privo di esperienza di ascolto della musica classica, aprire uno
scambio di vedute tra gli esecutori e gli spettatori, trarre da tutto ciò gli
elementi utili per progetti mirati di acquisizione di nuovo pubblico.
Si tratta di una rassegna aperta
a tutti in cui il pubblico giocherà un ruolo di primo piano aprendo un
dibattito con i musicisti e i relatori. Gli spettatori saranno anche chiamati a
determinare attraverso una votazione il brano più gradito di ciascuna serata e
il concertista che raccoglierà in assoluto i maggiori consensi.
Gli artisti che si esibiranno
sono nell’ordine: la violinista Cecilia
Ziano accompagnata dal pianista Marco
Sanna il Quartetto Lyskamm (archi),
il Duo Prandi –Turbil (violoncello e
pf), il Quartetto Arquà (archi), il pianista Fiorenzo Pascalucci e il Warhol Piano
Quartet.
Info CIDIM - via della
Trinità dei Pellegrini 19 Roma - telefono: 06 68190658 - fax: 06 68190651
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
www.cidim.it |
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Last Updated on Tuesday, 02 October 2012 10:32 |
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